#FOODLOVERS

La Fragranza di Forno d’Asolo: l’essenza multisensoriale che valorizza il Re B.

Pubblicato il 02/02/2026

La Fragranza di Forno d’Asolo

La scia profumata di un cornetto appena sfornato 

Forno d’Asolo ha scelto di elevare il suo prodotto iconico, Re B., Re della Bontà, trasformandolo in un’esperienza multisensoriale. L’idea nasce da Chiara Perin, Brand & Product Manager, che ha coinvolto la designer olfattiva Antonella Bondi per sviluppare cinque fragranze ispirate agli ingredienti principali del Re B.: impasto, agrumi, cristalli di zucchero caramellati e la sua essenza distintiva.

Il risultato è una fragranza edibile e naturale, da nebulizzare sul prodotto (1–5 erogazioni ogni 100 g) per esaltare il gusto e aggiungere una dimensione emotiva alla degustazione. Un progetto che unisce competenza tecnica e sensibilità creativa, evocando equilibrio, empatia e felicità. 

Come nasce un’idea multisensoriale

Una visione che parte dal profumo

I: Com’è nata l’idea di trasformare un prodotto iconico come il Re B. in una fragranza?

C.P.: Tutto nasce dal profumo stesso del Re B.: entrando in azienda si percepisce subito un profumo inconfondibile. Da qui l’intuizione di collaborare con chi, nell’alta cucina, lavora già su esperienze olfattive. È una novità assoluta nel mondo bakery e dona identità a un prodotto unbranded, capace di risvegliare ricordi quotidiani di autentica bontà. 

Le cinque note olfattive del Re B.

Una ricostruzione fedele agli ingredienti

I: Avete selezionato delle note ispirate agli ingredienti principali. Quali sono?

C.P.: Le note sono:

  • Impasto, con il carattere autentico del lievito madre
  • Agrumi, vivaci e profumati 
  • Zucchero caramellato, che racconta l’unione tra morbidezza e croccantezza tipica del Re B. 

Tradurre un impasto in emozione

Un’arte tramandata da quasi un secolo 

I: Bondi lavora da quasi cento anni sulla trasformazione degli ingredienti in emozioni olfattive. Come si traduce un impasto in un profumo che diventa memoria e gusto?

A.B.: La nostra storia nasce nel 1926 con mia nonna Dina. Con Bondi 1926 sviluppiamo design olfattivo personalizzato: trasformiamo i sapori in profumi edibili che raccontano l’anima di una ricetta. Riconoscere e ricreare ogni ingrediente richiede competenza e un profondo rispetto per l’arte pasticcera. È un patrimonio che custodiamo da quasi un secolo.

Una nuova esperienza per chi degusta il Re B.

Oltre il gusto, una firma olfattiva 

I: Come cambierà il modo di vivere il Re B. grazie a questa fragranza?

C.P.: Vorrei che si riscoprisse l’essenza del cornetto italiano: il lievito madre della tradizione, gli agrumi e i cristalli di zucchero che lo rendono unico. La fragranza prolunga la percezione del gusto per oltre mezz’ora su un prodotto a temperatura ambiente, rendendolo più pieno e armonioso. Può anche diventare una vera firma olfattiva per un locale. 

Una rivoluzione per il settore bakery

L’olfatto apre la strada a una nuova esperienza 

I: Questa fragranza edibile rappresenta un’innovazione insolita nel bakery, più tipica del mondo moda e design. Quanto può rivoluzionare il settore?

A.B.: L’olfatto è immediato e guida il gusto ancor prima della vista. Il profumo invita all’assaggio e amplifica l’esperienza del Re B. Grazie a Chiara, questo progetto cattura tutta la magia del suo prodotto iconico e porta nel bakery un nuovo livello di coinvolgimento sensoriale.